Tecnica HORTON

Lestern Horton (Indianapolis 1906 - Hollywood 1953) crea nel 1920, la prima compagnia americana di danza razzialmente integrata: composta da messicani giapponesi, neri americani. Coreografo-etnologo, studia inizialmente la cultura indioamericana.
Le sue prime composizioni coreografiche sono danze di carattere. Negli anni, la sua compagnia finisce per sviluppare una vera e propria tecnica autonoma di Modern.

Gli elementi fondamentali che caratterizzano la tecnica HORTON sono: una solida compostezza del busto, che funge da fonte di ogni movimento (braccia e gambe si muovono in base all’energica propulsione del centro del corpo, che rimane stabile), e un'esplorazione logica di tutte le parti del corpo, compresa la faccia (gli occhi , la bocca).
Un'importanza basilare, nella tecnica HORTON, è anche attribuita al lavoro del piede e delle sue articolazioni. Tutto tende all'acquisizione di una totale fluidità dinamica e ad uno stile entusiasmante con influenze provenienti dal jazz e dalle danze afro americane.
Nel programma didattico è ricorrente lo studio di coreografie di repertorio.

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